COME GESTIRE GLI ATTACCHI DI IRA (How To Manage Your Anger)

rabbiaÈ colpa degli altri, è per via dello stress o c’è qualcosa che non va nella nostra vita? Scopriamo cos’è veramente la rabbia e come viverla senza soffrire

Tutti, per le ragioni più diverse, ogni tanto ci arrabbiamo, ma a volte la rabbia viene a trovarci di continuo e ci sentiamo costantemente nervosi, come ci racconta Antonella:

  • « È un periodo che ho il nervoso. Già la vita è complicata, non faccio altro che correre da una parte all’altra per i mille impegni di lavoro e di mamma di Alice, di quattro anni… In più, basta un niente e sbotto. Quando sono da sola in macchina urlo per il traffico; sull’autobus, appena vedo qualcosa che mi infastidisce commento ad alta voce, a volte ho addirittura litigato! Eppure sono una persona tranquilla, ma in quei momenti vado fuori di testa. È vero, il mondo è pieno di stupidi e di maleducati, ma forse sto esagerando. E poi ci sono giorni in cui sono un’altra: magari ho passato la mattina con la mia piccola, sono allegra e passo sopra a tutto con un sorriso, niente mi scalfisce. Come mai ho reazioni così diverse?».

Le emozioni non sono disturbi

La rabbia, il “nervoso”, come lo chiama Antonella, è un sentimento naturale che tutti proviamo. E non c’è niente di male. Quando però per settimane ci sentiamo arrabbiati e facciamo (o vorremmo fare) piazzate memorabili in autobus perché uno non si sposta dal passaggio, capiamo da soli che non può essere tutto il mondo stupido o imbranato.

  • Cosa non va?
  • Siamo giunti al limite?
  • Siamo stressati?
  • Dobbiamo “fregarcene di più”?

Queste risposte rivelano due tendenze: pensare che “è colpa nostra” e quindi dobbiamo calmarci, oppure pensare che “è colpa degli altri”, ma siccome non si può cambiare il mondo, ugualmente dobbiamo calmarci. Sono risposte identiche perché si focalizzano sulla causa. E sono identiche anche nel risultato:

  • più cerchi di controllarti e tratti le emozioni come un disturbo e non come una parte di te che merita attenzione, più la rabbia tornerà con forza.

Se bloccata, la rabbia fa più male

Iniziamo dal fatto che la rabbia è un’energia naturale: c’è, come ci sono il cielo, l’aria e l’erba. Che cosa accade quando questa energia ti viene a trovare? Possono succedere due cose. Può attraversarti e scaricarsi, o può rimanere ingabbiata dentro di te.

È come se dentro di noi ci fosse un cavo elettrico che parte dalla testa e arriva ai piedi. Se l’energia che ti investe può transitare e scaricarsi, allora tutto va bene: la tua “messa a terra” funziona, le energie ti attraversano, tu le osservi e loro se ne vanno. Se il circuito è ostruito o interrotto, quando la rabbia arriva si accumula e può scoppiarti dentro, o può condensarsi: ad esempio un’ulcera allo stomaco racconta di questa rabbia accumulata più di mille discorsi.

Sintonizzati sul tuo benessere

Che cosa ostruisce il percorso? Più di tutto le domande e i sensi di colpa:

  • Non dovevo sbottare in quel modo! Ora cosa penseranno di me? Basta, devo calmarmi!”.

Circuiti mentali in cui la rabbia gira e gira, senza trovare mai una via d’uscita. Cosa fare allora? Torniamo ad Antonella che chiede: perché a volte sono nervosa e a volte no?

Semplice: perché a volte sei sintonizzata sul tuo benessere, a volte invece sei smarrita negli impegni, sei stressata, hai perso di vista ciò che ti fa star bene, sei tutta schiacciata sui doveri e poco sui piaceri.

Allora le energie vengono meno, agisci in automatico, come un robot. In queste situazioni, guarda caso, arrivano gli sfoghi di rabbia a svolgere un’importante funzione: scuoterti e riaccenderti.

La rabbia è energia pura e se la attiri è perché stai usando male la tua. Cerca allora di ritrovare la via del piacere, passa più tempo facendo ciò che ami. Più lo farai e meno attirerai rabbia e distruttività.

Percepiscila quando arriva e lasciati attraversare: così l’ira diminuirà

  • La persona che ti è passata davanti in fila,
  • quel comportamento del collega che ti dà sempre fastidio,
  • la solita frase del tuo compagno che ti fa capire che pensa solo a se stesso.

Di solito lasci correre ma stavolta la rabbia è esplosa in una sfuriata. Più tardi però inizia il tormento:

  • Oddio ho esagerato! Ma è tutta colpa sua, non lo sopporto! Sì ma dovevo controllarmi, non è da me!”.

Per stopparlo subito, puoi fare una cosa molto semplice. Invece di rimuginare prova a ripetere a te stesso:

  • Sì, è successo così, non posso farci niente, non posso correggerlo o cambiarlo”.

Ripetilo più volte, poi piano piano torna alla sensazione di quel momento, alla rabbia che ti ha travolto. Chiudi gli occhi e percepiscila intensamente nel tuo corpo: nella pancia, nella testa, nella pelle… A cosa somiglia? È un fuoco, un gelo, un vento impetuoso? Osserva l’immagine che si crea in te, lasciati portare da quel vento o bruciare da quel fuoco, fino a consumarti.

Non dare giudizi, non fare domande, rimani semplicemente con la tua rabbia, senza fare commenti, finché dolcemente la sentirai sfumare. La rabbia non va vista come un problema: è una via d’accesso all’energia dell’anima.

Invece che volerla curare, puoi imparare a viverla più naturalmente, a farti attraversare da lei diventando un “conduttore sano”. In questo modo non solo arriverà meno, ma quando lo farà, come un temporale estivo, ti lascerà in fretta e senza strascichi.

FONTE: Riza

(ENGLISH VERSION)

It is the fault of others, it is because of stress or is there something wrong in our lives? Let’s find out what is really the anger and how to live without suffering

All, for various reasons, sometimes we get angry, but sometimes the anger comes to see us all the time and we feel constantly nervous, like Antonella tells us:

  • "It is a period that I am nervous. Already life is complicated, all I do is run from one side to the thousand work commitments and I am Alice’s mother, four years little girl… In addition, on a dime and blurt. When I’m alone in the car I scream because of traffic; on the bus, as soon as I see something that bothers me I comment out loud, sometimes I even had a fight! Yet I am a quiet person, but in those moments It brings me mad. True, the world is full of stupid and rude, but maybe I’m exaggerating. And then there are days that are different: maybe I spent the morning with my baby, I’m happy and stepped on to everything with a smile, nothing I scratch. Why I have such different reactions? ".

Emotions are not disorders

Anger, "nervous" as Antonella says, is a natural emotion that we all feel. And there’s nothing wrong with that. But for weeks when we feel angry and we do (or want to do) get rude toward people by bus because one does not move from the passage, we understand that alone can not be the whole stupid or clumsy world.

  • What’s wrong?
  • We have reached the limit?
  • We are stressed?
  • We must "just don’t care"?

These responses reveal two trends:

  • thinking that it is "our fault" and so we have to calm down, or
  • think that "it is the fault of the other", but since you can not change the world, we have to calm down too.

They are identical answers because they focus on the cause. They are also identical in the result:

  • the more you try to control you emotions and traits as a disorder and not as a part of you that needs attention, the more anger will return with force.

If blocked, anger hurts most

We start from the fact that anger is a natural energy: There is, as there are the sky, the air and the grass. What happens when this energy you will find?

Two things can happen. You may discharge, or may remain caged inside you. It is as if inside us there was an electric cable that starts from the head and reaches the foot.

If the energy that hits you can pass and drain, then everything is fine: your "grounded" works, the energies through you, you shall observe, and they go away. If the circuit is blocked or interrupted, when anger accumulates and can implode, or can be condensed, for example a stomach ulcer tells of this anger accumulated over a thousand speeches.

Tune in to your wellbeing

What obstructs the path? Most of all the questions and guilt:

  • "I should not blurt out that way! Now what will they think of me? Simply, I have to calm down! ".

mental circuits when anger turns and turns without ever finding a way out. What to do then? Let’s go back to Antonella who asks, because sometimes they are nervous and sometimes not?

Simple: because sometimes you’re tuned to your well-being, sometimes instead you’re lost in the commitments, you’re stressed, you have lost sight of what makes you feel good, you’re all crushed on the duties and little about the pleasures.

Then the energies are less, act automatically, like a robot. In these situations, incidentally, come the outbursts of anger to play an important function: shake and riaccenderti.

Anger is pure energy and if the draw is because you are misusing your own. Then tries to find the way of pleasure, it spends more time doing what you love. The more you do, and you will attract less anger and destructiveness.

Percepiscila when it arrives and left cross: so the anger will decrease

The person who walked past in a row, the behavior of the colleague who always gives you hassle, the usual phrase of your companion that lets you know who thinks only of himself. Normally leave to run but this time the anger exploded in a tirade. Later, however, the torment begins:

"Oh I exaggerated! But it’s all his fault, I can not stand it! Yes but I I had to control myself, not from me. "

To stop it immediately, you can do a very simple thing. Instead of brooding try telling yourself: "Yes, that’s happened, I can not help it, I can not fix it or change it." Repeat it several times, then slowly back to the feeling of that moment, the anger that swept you. Close your eyes and percepiscila intensively in your body: the belly, the head, the skin … What looks like? It is a fire, a frost, a strong wind? Observes the image that is created in you, let yourself be carried by the wind or burned out by this fire, to consume you.

Do not make judgments, do not ask questions, just stay with your anger, without comment, as long as gently feel fade. Anger should not be seen as a problem: it is a gateway to the energy of the soul. Instead of wanting to heal, you can learn to live more naturally, to get through to her becoming a "healthy lead." In this way not only will not, but when he does, like a summer storm, you will leave in a hurry and without consequences.

SOURCE: Riza

da https://casabenessere.wordpress.com

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