Risotto al pompelmo

logoSSNV-450.jpg

La ricetta della settimana

Cari lettori,

ecco la ricetta settimanale proposta da SSNV – Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
Nella stagione invernale sono nostri preziosi alleati gli agrumi che grazie alla loro ricchezza di vitamina C aiutano a contrastare raffreddori ed influenze. Generalmente si utilizzano per spremute, filtrate o con la polpa, a seconda dei gusti… ma sono versatili anche in cucina, per essere impiegati in primi o secondi piatti, sfumando il loro succo in aggiunta agli ingredienti principali. Oggi vi proponiamo il risotto con pompelmo, un primo piatto dal sapore originale e deciso.

ricetta_131.jpg

Risotto al pompelmo

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di riso
  • 2 piccole cipolle
  • un litro e un quarto di brodo vegetale
  • il succo di 2 pompelmi
  • olio
  • prezzemolo
  • lievito in scaglie
  • sale
  • pepe

Preparazione

Affettate al velo le cipolle e fatele rosolare in 3 cucchiai di olio. Unite il riso, fatelo tostare, bagnatelo con il succo dei popelmi e lasciatelo insaporire per qulche minuto; quindi cuocetelo aggiungendo il brodo bollente, poco alla volta. Dopo 18 minuti di cottura mantecate il risotto con altro olio e incorporatevi un grosso ciuffo di prezzemolo, lavato e tritato. Spegnete il fuoco, lasciate riposare il risotto per un paio di minuti, quindi regolate il sale, profumate con una manciata di pepe, unite 2 cucchiai di lievito in scaglie e decorate a piacere.

Ricetta tratta dal sito di SSNV.

E-book gratuiti di ricette vegan e altri aspetti della scelta vegan: LibriVegan.info

Annunci

La Shoah raccontata nei teatri dell’Emilia-Romagna — E-R Cultura

(…)spettacolo “Le stelle di David”, che anticiperà di un giorno la Giornata della Memoria, andando in scena

giovedì 26 gennaio alle 21.00 al Teatro Comunale Ferdinando Bibiena di Sant’Agata Bolognese.

Liberamente ispirata al romanzo per ragazzi di Helga Schneider e accompagnata da musiche composte ed eseguite dal vivo da Marcello Batelli – sul palco, davanti ai leggii, troveremo Roberto Anglisani e Alessandro Rossi – la pièce scruta dall’interno il microcosmo di un quartiere borghese di Wilmersdorf, mentre l’avvento al potere di Hitler sta distruggendo gli equilibri affettivi di tre famiglie legate da rapporti di buon vicinato e di salda amicizia. Siamo nella Germania all’inizio degli anni Trenta, ovvero all’inizio della follia che di lì a poco avrebbe generato l’Olocausto. Da un giorno all’altro, la fede ebraica di una delle tre famiglie (particolare che fino ad allora non aveva mai giocato alcun ruolo nei loro rapporti) diventa una colpa, fa la differenza. Ed è così che due bambini, ebreo il primo ariano l’altro, prima inseparabili compagni di giochi, si trasformano in vittima e carnefice. Ed accade sotto gli occhi prima indifferenti e poi partecipi degli adulti “ariani”, che con tragica ipocrisia mettono a tacere la propria umanità.

http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/la-shoah-raccontata-nei-teatri-dell2019emilia-romagna

L’assessore Mezzetti incontra la scrittrice tedesca. Presto un film dal titolo ‘Let me go’, tratto dalla sua opera

http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2016/luglio/la-forza-della-memoria-il-racconto-dellolocausto-helga-schneider

LET ME GO

Dalla letteratura al cinema. La vita e la Memoria di Helga Schneider diventano film

http://www.radioemiliaromagna.it/programmi/cinema/oggetto-4.aspx

Crostini alle mandorle

logoSSNV-450.jpg

La ricetta della settimana

Cari lettori,

ecco la ricetta settimanale proposta da SSNV – Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
Questa settimana vi invitiamo a provare un antipasto semplice ma molto gustoso, realizzato principalmente con mandorle, prezzemolo e capperi. La frutta secca è un alimento che non deve mai mancare nella nostra alimentazione e può essere consumata comodamente come spuntino; a volte, per mangiarla in modo più sfizioso, si può aggiungerla ai piatti e di solito il risultato è piacevole ed originale.

ricetta_130.jpg

Crostini alle mandorle

Ingredienti

  • 100 g di mandorle tostate
  • prezzemolo tritato finemente in abbondanza
  • 2 cucchiai di capperi sottosale
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 10/12 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di peperoncino macinato
  • pan carre’ o pane in cassetta

Preparazione

Polverizzate le mandorle, mettetele in una scodella e aggiungete il prezzemolo, l’aglio, e i capperi tritati. Condite con il peperoncino e l’olio. Mischiate bene. Spalmate la crema ottenuta sulle fette di pane tostato e decorate ogni tartina con una mandorla intera.

Ricetta tratta dal sito di SSNV.

E-book gratuiti di ricette vegan e altri aspetti della scelta vegan: LibriVegan.info

Crauti

logoSSNV-450.jpg

La ricetta della settimana

Cari lettori,

ecco la ricetta settimanale proposta da SSNV – Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
Questa settimana vi proponiamo una delle più classiche ricette della cucina tedesca, molto diffusa anche in alcune zone del nord Italia: i crauti. E’ da sempre una ricetta 100% vegetale! Per realizzarla sono fondamentali il cavolo cappuccio, l’aceto e il vino bianco; come ingredienti aggiuntivi troviamo cipolla e vari aromi. Essendo una ricetta invernale sono perfetti accompagnati da patate arrosto o da un secondo vegetale (come seitan o tofu) caldo.

Questa ricetta, come tutte le altre di questa rubrica, è selezionata dal libro elettronico gratuito: "Nella cucina di VeganHome", disponibile in tre formati scaricabili gratuitamente per pc e lettore e-book. Lo potete trovare qui:
http://www.veganhome.it/ricette/libro-ricette-vegan/

ricetta_129.jpg

Crauti

Difficoltà: Facile
Tempo: 30 minuti

Ingredienti per 2 persone

  • mezzo cavolo cappuccio bianco
  • olio
  • mezza cipolla
  • timo
  • alloro
  • cumino
  • bacche di ginepro
  • 175 ml di aceto
  • 175 ml di vino bianco
  • brodo vegetale

Preparazione

Lavare il cavolo e tagliarlo a striscioline finissime. Far soffriggere la cipolla a fettine finché non diventa trasparente, aggiungere il cavolo e far evaporare più acqua possibile: il volume deve ridursi di circa la metà. Quando è quasi asciutto, sfumare con il vino e lasciar evaporare, unire le erbe aromatiche e far insaporire un po’, dopodiché sfumare con l’aceto senza farlo evaporare del tutto. Aggiungere quindi il brodo vegetale sufficiente a coprire i crauti. Proseguire la cottura per almeno un’ora e mezza, aggiungendo altro brodo o acqua calda in caso si asciugassero troppo.

Note

Normalmente per fare i crauti viene usato il cavolo cappuccio già tagliato e conservato in salamoia, ma il contenuto di sale è molto elevato; questa variante è adatta a chi preferisce, o deve, seguire una dieta iposodica.
Il nome "crauti" deriva dal tedesco "Kräuten" che significa "erbe".

Ricetta di Myeu tratta da VeganHome.

E-book gratuiti di ricette vegan e altri aspetti della scelta vegan: LibriVegan.info

Nuova posizione ufficiale sulle diete vegetariane dell’Academy of Nutrition and Dietetics

E’ stata da poco pubblicata sul sito di SSNV la traduzione in italiano della nuova "Posizione Ufficiale" sulle diete vegetariane dell’Academy of Nutrition and Dietetics (ex American Dietetic Association), uscita a dicembre 2016.

La posizione ufficiale, basata su 117 articoli scientifici degli ultimi 15 anni, conferma ancora una volta non solo l’adeguatezza delle diete vegetariane, ma anche il loro impatto positivo per la prevenzione, e in molti casi anche anche la cura, delle malattie degenerative oggi prima causa di morte nel mondo occidentale.

Inoltre, per la prima volta quest’anno è stata inserita anche una sezione sugli "aspetti ambientali" che sottolinea la maggior sostenibilità ambientale delle diete a base vegetale.
Ennesima conferma che questo aspetto è ormai riconosciuto da tutte le istituzioni che si occupano del settore, nonostante l’industria zootecnica finanzi studi "scientifici" ricchi più che di dati, di conflitti di interessi, cercando di negare l’evidenza in modo imbarazzante!

Ricordiamo che l’Academy of Nutrition and Dietetics NON è un’associazione vegetariana, ma un’associazione di professionisti della nutrizione molto quotata negli USA.

Potete leggere qui la nuova posizione ufficiale:
http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/AND_ital.html

Biscotti anacardi e cioccolato

logoSSNV-450.jpg

La ricetta della settimana

Cari lettori,

ecco la ricetta settimanale proposta da SSNV – Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
La ricetta che vi proponiamo oggi è a base di anacardi e cioccolata, quindi otterrete dei dolcetti molto energizzanti. Li arricchiscono anche due banane ben mature schiacciate, perfette per legare fra loro gli ingredienti. Per ammorbidire l’impasto è consigliato, in aggiunta, un po’ di latte di soia ma potete utilizzare qualsiasi altro latte vegetale (riso, avena, etc).

Questa ricetta, come tutte le altre di questa rubrica, è selezionata dal libro elettronico gratuito: "Nella cucina di VeganHome", disponibile in tre formati scaricabili gratuitamente per pc e lettore e-book. Lo potete trovare qui:
http://www.veganhome.it/ricette/libro-ricette-vegan/

ricetta_128.jpg

Biscotti anacardi e cioccolato

Difficoltà: Facile
Tempo: 30 minuti

Ingredienti per 6 persone

  • 120 g di farina
  • 2 banane molto mature
  • 60 g di cioccolato fondente in scaglie
  • 60 g di anacardi
  • 1 bustina di vanillina
  • un pizzico di sale
  • 50 g di olio di semi
  • un pizzico di bicarbonato

Preparazione

Setacciate la farina e aggiungete le banane schiacciate, il cioccolato, gli anacardi tritati in modo grossolano, la vanillina, il sale e il bicarbonato, impastate il tutto e aggiungete l’olio; se l’impasto è troppo duro aggiungete un po’ di latte di soia, l’impasto deve essere morbido. Foderate una teglia con carta da forno e distribuitevi sopra l’impasto a cucchiaiate. Cuocete in forno a 170° per circa 20 minuti.

Ricetta di Sheena tratta da VeganHome.

E-book gratuiti di ricette vegan e altri aspetti della scelta vegan: LibriVegan.info